venerdì 30 settembre 2016

Generatore automatico di commenti triestini

OSSIMORO
I triestini, se sa, xe pigri.
Alora gavemo pensà che iera un'idea cocola far un generatore automatico di commenti triestini in modo che i possi comentar le notizie de facebook senza far fadiga.
Solo che el generatore triestino automaticamente gavessi generà che no el ga maroni de generar.
Alora femo noi un elenco e cussì dopo basta linkar sto elenco al posto de scriver tuto el comento.
Ne par useful. E cussì el triestin ga più tempo per andar a Barcola.

Eco qua un pochi de comenti validi per tute le ocasioni, partindo dai classici fin ale robe più moderne, overo quele più giovani, overo quele dei veci un poco meno veci.

  1. Trieste no xe per bici
  2. No xe più la bora de una volta
  3. Se stava meo co se stava pezo

    e fin qua, xe boni tuti...
  4. Mah, pol anche sembrar cocolo, ma ocoreva?
  5. I schei per ste cazade se trova sempre ah???
  6. Bastassi che quei mone multassi tuti quei in dopia in via carducci e dopo te vedi, altro che Montecarlo!
  7. Mi no capisso quei mone che multa la gente in dopia in via carducci. Ciò per 5 minuti, 'ndemo dei!
  8. Sicuramente colpa del ciclista. Propio ieri un me ga taià la strada e robe che lo stiro.
  9. No son razista, però de mezo ghe xe sempre un [inserire etnia/categoria qui]
  10. Trieste xe una cità morta e de veci, no xe più el morbin de una volta
  11. Basta con sta movida. Xe sempre casin e dopo xe tuto sporco
  12. I muli desso no sa divertirse senza darghe fastidio ai altri. Ara là, al'una de note a cantar viva l'A e po' bon in via torino. Co go un atimo de tempo ve conto de co ierimo giovani noi, che rubavimo l'alcol nei negozi per dopo andar a beverlo de sconton guidando imbriaghi fin Sistiana in retro controman sparandoghe ai usei col s'ciopo che ghe gavevimo inculà a Toio... e dopo via pescar branzini in riserva de Miramar cole bombe... e dopo tapa in pronto socorso che un de noi iera sempre in coma etilico... che ridade co se iera putei... ma sempre con gran rispeto e senza mai disturbar nissun, no come desso.
  13. Le comesse e i negozianti triestini xe ranzidi e ga el cul pien, i merita de serar
  14. I ga serà un altro negozio storico de Trieste. Ma perchè nissun fa niente???
  15. Via San Nicolò morirà
  16. Via Torino morirà
  17. Via Mazzini morirà
  18. Via Mazzini risorgerà come in tute le grandi cità europee moderne
  19. Cossa anche el bus per le bici? I ga volù le biciclete... che i pedali!
  20. Ara che tristeza, tuti i alberi i ga taià, delinquenti incapaci, sempre pezo.
  21. Pazesco. Manutenzion zero e dopo riva la prima bora e l'albero me xe cascà sul'auto.
  22. Solo mi me fa cagar?
  23. I podeva far qualcosa de utile per la cittadinanza piuttosto
  24. Sì ma xe no te sà scriver in triestin allora scrivi in italiano che sè meo.

    TOP FINALE
  25. Le robe o se le fa ben o xe meo no farle
    (che xe l'anticamera del no se pol spaciada per sageza)

martedì 27 settembre 2016

I veri dieci punti di Dipiazza sulla Ferriera di Servola

Ogi xe el giorno zero de quel conto ala riversa incomincià un poco de tempo fa. 100 giorni fa dei. Co Dipi ga dito che farà i famosi 10 punti del contrato coi triestini firmado a tele4.
E desso che i 100 giorni xe passai, eco che tuti incomincia a frizerghe che no el ga fato i compiti per casa o che el ghe ne ga fati solo 3 o 4 o 6. Che bale dei, molelo.

Bon, ghe pensemo noi del Monon Behavior Research Department col solito piglio scientifico a spiegarve come che xe le robe.
In pratica xe tuto un quiquoqua dovudo al fato che el mulon de Tele4 ga fato la fotocopia malamente. Overo, sicome el xe istrian come tuti noi (nota de merito), el ga riciclà un foio vecio per far la fotocopia. Ma dopo ghe lo ga dado a Dipi al contrario, quindi quei 10 punti chissà de indove che i vegniva fora.




Eco invece i veri 10 punti de Dipiazza sula Feriera.


1, 2, 3   Buu Feriera e Unione Alè
4, 5, 6   No a Feriera e noze gay
7, 8, 9   Che fa spuza voio prove
10   A remengo tuti i veci.


Semplici, ciari, direti. E tuti portadi con solerzia a compimento.
A parte l'ultimo, che xe una furbada zontada per far numero, perché tanto se sa che i veci se manda a remengo da soli quindi no xe stado 'ssai de lavorarghe sora.

Oh là.




domenica 25 settembre 2016

La galina con tre teste la go vista svolazar



Il Monon Behavior Music Department è lieto di annunciarvi l'arrivo della nuova "creatura"!

Finalmente la Galina con tre teste si trova in tutte le librerie più bobe di Trieste, oppure comodamente sulla bottega triestina online.

La Galina con tre teste è un album di BEPS, di canzoni popolari triestine in versione PUNK, ROCK e POP, appunto le tre teste della gallina, come potete vedere dalla copertina ;)

Oltre a sei brani della tradizione giuliana, ci sono però anche ben otto inediti di BEPS, tutti in dialetto triestino.
 Ecco la lista delle canzoni:
1 - La galina con do teste
2 - El tran de Opcina
3 - La se imbriaga - svise e assolo de Matteo Brenci
4 - Caro bebè
5 - Marinaresca
6 - La colpa del mio mal
7 - Ciola ciola Bepi
8 - I me ga dito
9 - Dime
10 - No te digo
11 - Te me dovevi dir
12 - Muja
13 - Festin in piscina (Porto San Rocco)
14 - Strucon - vose de Chiara Gelmini
15 - I me ga dito (ai Filtri remix)




Grasso el dindio!

Libretto: Ebbene sì, il libretto è di ben dodici pagine a colori con le parole di tutte le canzoni. Ma soprattutto... con gli accordi di tutte le canzoni! E le mace de vin rosso :P E per cossa? Per cantarle tuti insieme in osmiza!



venerdì 9 settembre 2016

Il verso giusto della carta de cul

Oh là. Finalmente una delle più grandi diatribe, insieme a robe tipo cani vs gati, lasko vs union e de che parte se verzi la banana, viene risolta.
Ecco il brevetto originale della carta de cul, del 1891.
Dal pupolo, si nota il modo corretto di installarla.
Daghe!





venerdì 29 luglio 2016

Olimpiade dele Clanfe: diretta streming

Ciao muleria!
L'Olimpiade dele clanfe sarà in diretta propio qua soto dale 14.00 de doman sabato 30 luglio.
Stay tuned!





lunedì 18 luglio 2016

Arriva Pokemonon GO, la versione per triestini e furlani del gioco dei Pokemon

Vista la Pokemon GO mania, il nostro Z&S (Zoghets and Strafanics) Department non poteva esimersi dall'elaborare subito una app applicata a noialtri triestini e furlani.

Eccoci dunque a presentare POKEMONON GO, la versione del zogheto che farà impazzire il Friuli Venezia Giulia.


Il Pokemonon lanfur Onorio dispica Piazza Grande prima di venir catturato.
Come funziona? A inizio gioco bisogna impostare la propria popolazione, se triestini o friulani.
Dopodiché, a seconda della scelta, bisognerà andare a caccia di lanfur o di uci sfruttando la realtà aumentata, catturarli, allenarli e sfidare gli altri giocatori.

Come riconoscere e CATTURARE lanfur e uci? Esistono molti trucchi, tra i più usati quello di domandargli un nero. Se il Pokemonon vi darà un caffè, è un ucio. Se vi darà del vino, è chiaramente un lanfur. Attenzione che solo i Pokemonon lanfur si fanno catturare volentieri. I Pokemonon uci quando dicono volentieri non fanno mai un clinz.
Il Pokemonon lanfur è inoltre facilmente attirabile usando lo strumento pannocchia. Per il Pokemonon ucio ci vuole invece il kren.
Inutile inoltre cercare Pokemonon uci nei luoghi di lavoro. Fate prima a setacciare Barcola e osmize.

I Pokemonon vanno successivamente ALLENATI
Un buon allenatore di Pokemonon sa che solo i lanfur accetteranno di essere sottoposti a continue sedute di lavoro. L'importante è acquistare il prima possibile l'estensione blestemis in modo che possano dar sfogo a tutta la loro fantasia zoofila.
I Pokemonon uci vanno invece motivati con un sistema di continue promozioni nella scala gerarchica delle bobe. Il Pokemonon ucio appena catturato sarà ancora un cagainbraghe o mocoloso, e solo col giusto mix di clanfe, spritz e scontrosa grazia potrà arrivare al rank di legera, nagana o bobazza marza.

E poi si arriva agli SCONTRI con gli altri giocatori.
Importante scegliere bene quale tattica usare, se conviene il "VIEME, VIEME" seguito da repentini passi indietro o la battaglia de porconi industriali o ancora il "FAZEVO MEO MI".
Attenzione che spesso uno scontro fra Pokemonon uci si risolve in un NOSEPOL, quello tra due Pokemonon lanfur in un coma etilico.

Cossa se vinzi? Gorizia. Che non c'entra niente, ma già nel gioco originale Pokemon Go se vinzi Gorizia. E quindi anche qua. I la ga tuti con Gorizia.

Bon, that's all.
Il giuoco è scaricabile mandandone in anticipo 100 euri. Merita!


giovedì 14 luglio 2016

I dieci must dell'estate triestina

Il triestino, d'estate, tende ad un'ottimizzazione del proprio tempo ancora migliore di quella solita, trascurando ancor maggiormente il proprio lavoro.
L'attento osservatore friulano si chiederà come il triestino riesca a diminuire ancora di più il suo già minimo tasso di produttività. La risposta è semplice. I triestini, d'estate, hanno delle attività che vanno assolutamente svolte, pena il ritiro della cittadinanza.

Ecco i dieci must dell'estate triestina: 

  1.  Andare al bagno almeno una volta a settimana, indifferente se prima/dopo o meglio ancora durante il lavoro. L'importante è non mettersi la crema che xe roba per fioi e sfoggiare la propria abbronzatura con amici, colleghi e furlani.
  2. Stamparsi, meglio se a spese del datore di lavoro, il calendario delle sagre e osmize, e testare in ciascuna birra, omboli e cevapcici per poter produrre la classifica finale.
  3. Accertarsi della copertura del cellulare per poter far longhi sul gruppo facebook "Te son de Trieste se..." anche al mare.
  4. Partecipare attivamente alla movida triestina™ in via Torino, imbriagarse, esser molesto per poi tornare a casa non ricordando nulla. Il giorno dopo, indignarsi della situazione movida triestina™ in via Torino, perché ai suoi tempi no iera cussì.
  5. Far sfoggio di scontrosa grazia con i turisti.
  6. Allenarsi per la nona edizione dell'Olimpiade delle clanfe, spacciando la panciata colossale che lo attende per un nuovo tuffo di propria invenzione.
  7. Allenarsi in bicicletta per la Rampigada Santa, porconandoghe alle auto che lo disturbano mentre cerca di stabilire il suo record. Mollata la bici e ripresa l'auto, ripercorrere Scala Santa, porconandoghe ai ciclisti che ne ostruiscono il passaggio.
  8. Andare due settimane in ferie in un luogo in cui "go comunque parlà sempre in triestin perché col triestin te se rangi par tuto".
  9. Andare a Barcola in Pineta, incanfararsi di birre in baracchino e a ora di cena, ancora in costume, ordinare una pizza per asporto chiedendo di farsela portare "là dela fontana". 
  10. Lamentarsi del caldo al terzo giorno di caldo, della bora al secondo giorno di bora e della pioggia al primo giorno di pioggia. L'andamento meteo ideale dunque sarebbe: sol - sol - bora - piova notturna - sol - sol - bora - piova notturna e così via. Al che il triestino si lamenterebbe per la monotonia di queste stagioni che non sono più come quelle di una volta.